Un albero centenario, una storia e un’altalena sgangherata

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Oggi è davvero arrivato il 2014. Stoik l’immenso, il padre dei miei figli, e’ tornato al suo immenso lavoro; il Tigre e la Pulcetta sono tornati, volenti o nolenti (più nolenti che volenti!), al nido e, per me, si apre realmente questo nuovo anno.
Senza che nessuno di noi quattro se ne accorgesse, senza alcuna organizzazione-preparazione, abbiamo passato quasi due settimane assieme.
Non abbiamo fatto niente di che, in genere non viaggiamo mai nel periodo natalizio. Volevamo fare due giorni fuori per la befana, ma il maltempo ce lo ha impedito, così giorno sei (appena ieri!) abbiamo fatto solo una gita fuori porta a vedere un albero centenario, il castagno dei cento cavalli (la leggenda narra che diede ospitalità ad una regina e ai suoi cento cavalieri durante un acquazzone).
L’albero era un po’ malmesso, protetto da una alta palizzata in ferro. I bambini hanno goduto più della storia che della sua visione con le fronde spoglie e il tronco riparato con del legno di risulta.
Da noi le cose vanno così.
Ma a loro, per fortuna, basta una storia, lo stare assieme e una altalena sgangherata.

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4 pensieri su “Un albero centenario, una storia e un’altalena sgangherata

    • Già, anch’io! Sai cosa ci possiamo augurare per questo nuovo anno? Di apprezzare un po’ di più le cose, anche le più semplici o quelle che a prima vista appaiono poco attraenti: come una gita vicino casa, in una giornata piovosa a vedere un grande castagno tristemente recintato. Buon Anno!

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      • C’è una frase che da quando ho figli mi gira sempre in testa “i figli sono una benedizione per una coppia ed una famiglia”…ed è proprio in questi momenti che capisco cosa c’è dietro questa frase!!!! Io ci voglio provare 🙂

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      • Una di quelle frasi che, prima di avere figli, ti sembrano dal significato oscuro e poi invece…
        Dai, stampiamoci un sorriso attonito di fronte a qualche inaspettata apparente banalità!
        (Hai toccato un argomento che prima o poi affronterò nel blog: quello di queste frasi oscure che ti dicono e non capisci se non dopo aver avuto i bambini. Ovvero, quello della vita prima dei bambini e la vita DOPO i bambini). Auguri ancora.

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