Elogio del figlio NON unico e della tolleranza

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Sarà perché è più grande, sarà perché è sempre stato così e io non me ne ero accorta (gli occhi offuscati dai presagi oscuri delle educatrici dello strampalato nido pseudo montessoriano), ma il Tigre in questo periodo fa amicizia con tutti i bimbi che trova ai giardinetti (se così si possono chiamare le aiuole poco curate delle piazze delle nostre parti), al ristorante o dove capita.
La Pulcetta no. La Pulcetta preferisce restarsene vicina a me ad ascoltare le mie storie o a raccontarsene di sue.
Ieri, domenica di sole, in una piazzetta di fronte ad una scuola elementare di un paesino vicino al mare (che ha anche un magnifico castello di pietra lavica che si erge su uno scoglio altissimo e, infatti, si chiama Acicastello), il Tigre trova una di queste sue amichette intraprendenti che lo invita, prima, ad arrampicarsi su uno dei due cannoni arrugginiti posti sull’erba a contorno della stele che ricorda i caduti delle due guerre. E poi, a cercare foglie e rametti dalle forge più strane. Quando stavamo per andare via, il Tigre dice: “Questa bimba vuole fare sempre di testa sua”
E io: “Probabilmente perché è figlia unica. Non è come per te e la Pulcetta che, anche quando litigate, alla fine fate sempre una volta come dici tu e una volta come dice lei. E, la volta dopo, una volta come dice la Pulcetta e una volta come dici tu”.
Lui mi ascoltava e nel frattempo guardava l’erba fra i suoi piedi in cerca di tesori, come chi ascolta una cosa risaputa.
Io mi ascoltavo e pensavo a quanto fosse vero quello che stavo dicendo.
Io che ho sempre visto una difficoltà nel doverne crescere due così vicini d’età, senza poter dare mai maggiore spazio a ciascuno di loro.
Chissà, magari il Tigre e la Pulcetta saranno due individui più tolleranti.
E di tolleranza mi sa che il mondo ne ha tanto bisogno.

photocredits: trekearth.com

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2 pensieri su “Elogio del figlio NON unico e della tolleranza

  1. Verissimo!!

    I fratelli sono una risorsa in più, ancora di più quando sono vicini di età. Compagni di giochi, di litigi, di noia, di solitudine, di divertimenti, di felicità… di vita, direi!

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  2. Verissimo!

    I fratelli sono una risorsa in più, ancora di più se vicini di età. Compagni di giochi, di litigi, di noia, di solitudine, di divertimenti, di felicità… di vita direi!

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