Tempo

Visto che Tigre e Pulcetta stanno entrambi percorrendo il sentiero della scuola primaria che li porterà lontani per le anse della vita, io ho finalmente deciso che è arrivato il momento di dedicarmi almeno un pezzettino al giorno di tempo per qualcosa di mio. Sarebbe bello postare ogni giorno una foto e qualche riga che rappresentino un momento tutto mio.

Non sono certa di riuscirci, ma, per intanto, comincio con questo libro che parla della letteratura che ha scandito la mia vita e che continua a farlo.

A presto

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A proposito di cambiamenti

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Nell’ultimo periodo sono accadute tante cose e, a proposito di cambiamenti (argomento del mio ultimo post), mi sembra adesso, a guardare quello che abbiamo fatto nell’ultimo periodo da una prospettiva più lontana, che in ognuna di queste cose ci sia il piccolo germe della crescita.

Vi avevo raccontato di come la Pulcetta avesse manifestato i suoi malcontenti nell’andare al nido. Oggi, che è stata, se non proprio spostata di gruppo, perlomeno invitata a passare più tempo con i bambini di qualche mese più grandi, non dico che va a scuola contenta, ma per lo meno più serena.

Risultato imprevisto: la Pulcetta ha voluto togliere il pannolino. Ed è anche brava, capisce quando deve andare sul vasino e vuol fare tutto da sola, pulirsi, alzare la calzamaglia o i pantaloni e tirare l’acqua. Mi avevano detto che le bambine sono molto più brave dei maschietti, ma finché non avrei provato con i miei figli, non avrei creduto a niente.

Inoltre, la scorsa settimana abbiamo passato più tempo fuori casa, il che, per noi è piuttosto inusuale, in quanto il Tigre, a causa del suo essere introverso e riservato, non ama socializzare.

Giovedì della scorsa settimana siamo stati in una libreria per bambini della nostra città che organizza delle letture con piccoli laboratori. Sapendo che sarebbero stati presenti anche due piccoli amichetti e avendogli raccontato di un precedente laboratorio in cui si dipingeva con dei colori naturali, questa volta era proprio lui il più motivato.

Mentre la Pulcetta si è addormentata durante il tragitto, il Tigre ha partecipato prima alla lettura del libro e poi alla creazione di un grande cartellone con varie tecniche di pittura. Certo, lo ha fatto alla sua maniera, cioè stando zittissimo e serissimo. Però a casa era contento.

Il giorno dopo siamo stati alla festa del suo compagnetto preferito, uno dei bambini del suo vecchio gruppo del nido.

C’è da dire che il Tigre non solo evitava di parlare dei bambini dell’anno scorso con cui tanto (e con tanta fatica) aveva legato; ma, in più, evitava di incontrarli.
Inoltre, come ho già scritto altrove, ai miei figli le feste con balli e animazione non piacciono.
Invece sono stati pochissimo con me, si sono divertiti, stancati e, per un momento ho visto anche il Tigre ballare.

E la Pulcetta ha pure utilizzato il bagno del playground!

 

A Natale un libro per i bambini: “Il piccolo creatore”

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In questo periodo, girovagando per la rete e nei vari blog, si incrociano spesso recensioni di libri per bambini a tema natalizio. Questo mi ha anche aiutata dandomi parecchi spunti per dei libri che parlassero dell’argomento, così da affrontarlo col Tigre e la Pulcetta che sono figli di genitori laici.
Capita però che il Tigre, proprio in questo periodo, abbia ripescato fra i suoi libri uno che gli ho regalato almeno un anno e mezzo fa e che gli piaceva già moltissimo: “Il piccolo creatore”, di Annette Swoboda edito da Il Castoro.
Succede spesso (ed è una risorsa per noi madri) che i bambini riapprezzino giochi o libri trascurati o messi da parte da un po’; ma il ritorno di questo libro proprio in questo periodo di feste me lo ha fatto eleggere a libro natalizio da regalare o consigliare.
In realtà il Natale non c’entra per niente, perché il protagonista e’ un simpatico e creativo bambino che dopo aver inventato il suo mondo e rendendosi conto che si annoia un po’, crea tutti gli animali che popolano la terra. E lo fa dal nulla, con progetti, argilla, colori e pennelli.
Le illustrazioni sono davvero molto accurate e colorate. La storia e’ tenerissima ed è una versione laica e originale della creazione. Con una piccola simpatica sorpresa alla fine.
Credo che il Tigre si riveda un po’ nel piccolo creatore con tutta quella passione comune per il disegno, i colori, gli animali e l’argilla (da ultimo ha cominciato proprio un laboratorio pomeridiano di argilla che lo ha attratto parecchio) e lo voglia leggere e rileggere anche un po’ per questo.
Se a Natale vogliamo avvicinarli alla storia della creazione e del “da dove veniamo”, questa mi sembra la maniera più tenera per farlo.